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28/11/2010 homepage  
Montecchio 28 Novembre 2010
La Polizia Municipale dell’Unione dei Comuni di Pian del Bruscolo accorpata a quella di Pesaro.
E’ di questi giorni la discussione fra gli addetti ai lavori (amministratori del Comune di Pesaro e dell’Unione dei Comuni di Pian del Bruscolo, consiglieri, sindacati, dipendenti, ecc.) sulla proposta di accorpare la Polizia Municipale di Pian del Bruscolo a quella di Pesaro con la nomina a comandante unico dell’Avv. Gianni L.M. Galdenzi che, attualmente, ricopre lo stesso incarico presso il Corpo di Polizia Municipale a Pian del Bruscolo.

Si tratterebbe di una gestione associata che ha dato subito origine a dubbi e perplessità non solo fra le forze politiche di opposizione, ma anche fra gli stessi rappresentanti sindacali.
Da una parte il Comune di Pesaro risparmierebbe in quanto non procederebbe alla selezione di una nuova figura da assumere tramite concorso, dall’altra l’Unione dei Comuni di Pian del Bruscolo conseguirebbe un risparmio in quanto il 75% della retribuzione del Comandante sarebbe di competenza del Comune di Pesaro.
La convenzione associata con Pesaro del servizio di Polizia Municipale, di cui si sta parlando, viene vista dal Presidente dell’Unione dei Comuni di Pian del Bruscolo, nonché Sindaco del Comune di Montelabbate, Claudio Formica, come “un’ottima soluzione, sia per noi che per Pesaro. Cerchiamo di economizzare le risorse e dare un servizio migliore”(da “Il Messaggero” del 26 Novembre 2010).
Certamente la soluzione dal punto di vista economico apporterà vantaggi soprattutto per Pian del Bruscolo che, come abbiamo detto poco sopra, pagherà solamente il 25% della retribuzione del Comandante unico, che dovrebbe prestare servizio a Pesaro, si dice, per 4-5 giorni alla settimana, mentre a Pian del Bruscolo opererà il vicecomandante. Inoltre non graverà più sul bilancio dell’Unione le spese per la dotazione strumentale e il servizio dato ai cittadini non dovrebbe subire particolari cambiamenti.

Agli occhi del semplice cittadino dell’Unione dei Comuni questo fatto, però, viene visto in una certa ottica: è un ennesimo tassello che viene tolto al grande progetto della Bassa Valle del Foglia di creare un organismo sovracomunale sempre più autonomo, efficiente e autorevole.
Dopo la costituzione dell’ormai lontano Consorzio Intercomunale Pesarese “Pian del Bruscolo” con la creazione di un polo scolastico sportivo, ed in seguito con l'istituzione dell'Unione dei Comuni "Pian del Bruscolo", i servizi di P.M. dei Comuni di Colbordolo, Monteciccardo, Montelabbate, Sant'Angelo in Lizzola e Tavullia sono stati unificati in un solo Corpo di Polizia Municipale allo scopo di razionalizzare e migliorare l'utilizzo dei mezzi e del personale messo a disposizione dalle varie Amministrazioni Comunali, risultando il vero il fiore all’occhiello dell’Unione. La stessa cosa si pensa di fare fra le due realtà: quella della costa e quella dell’entroterra.

Ora, dopo la quasi scomparsa della Società Futura Servizi, dopo l’affidamento di determinati servizi ad altre società esterne all’Unione, dopo i contrasti più o meno evidenti fra gli amministratori dell’Unione dei Comuni, ecco che anche il Corpo di Polizia Municipale viene privato del Comandante che tanto ha fatto in questi anni per organizzare al meglio la sua attività.
E’ insomma il fallimento di quell’ambizioso progetto politico che va sotto il nome di Città Futura?.

Noi speriamo e auspichiamo vivamente che ciò non sia, anche perché se il nostro sito porta il nome di “Cittafuturainfo.it” significa che abbiamo da sempre creduto e continuiamo a credere ( nonostante le difficoltà, gli ostacoli, i personalismi e i localismi che esistono verso la realizzazione della Città Futura) che il futuro della nostra valle deve andare in quella direzione.
Siamo consapevoli che le tappe per raggiungere l’obiettivo dovranno essere graduali e condivise e, proprio per questo, è necessario parlare, discutere, coinvolgere la gente nelle scelte che si intendono effettuare perché andranno inevitabilmente ad influire sul futuro delle nostre comunità.

Dunque, tornando al discorso iniziale, se gli amministratori dell’Unione sono convinti che si tratta di una buona soluzione, come sostiene Claudio Formica, e che non si tratterà di un’operazione che, a lungo andare, oscurerà l’unione dei Comuni a favore di Pesaro, allora è necessario spiegare alla cittadinanza i pro e i contro di questa nuova realtà, che dovrebbe iniziare proprio con il nuovo anno.

Fonte:
 

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