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23/03/2011 homepage  
Assemblea del PD di Pian del Bruscolo sul tema
Industria: crisi, tagli e proposte

Lunedì 21 marzo 2011 alle orre 21,00 presso la Sala del Consiglio Comunale di Montelabbate si è tenuta un’assemblea del Partito Democratico della zona di Pian del Bruscolo per discutere sulla crisi economica attuale che attanaglia tutti i Comuni d’Italia.

All’incontro hanno partecipato Luca Del Moro, Segretario di zona della Bassa Val del Foglia, Palmiro Ucchielli, Segretario Regionale del PD, Massimo Seri, Assessore prov.le alle Politiche attive per il lavoro, Daniela Ciaroni, Assessore Prov.le alle politiche sociali, Sara Giannini, Assessore Regionale Industria e artigianato.
L’Assemblea è stata aperta dal Sindaco di Montelabbate, Claudio Formica che, dopo una breve introduzione, ha ceduto la parola a Luca del Moro, il quale ha trattato soprattutto del problema della cosiddetta Città Futura e della prospettiva del Comune Unico. Ha sostenuto, infatti, che i 5 Comuni della Bassa Val del Foglia devono continuare a perseguire il potenziamento dell’Unione dei Comuni perché essi hanno ampie potenzialità di miglioramento. Si dice favorevole all’ipotesi del Comune Unico, ma attualmente gli interessi degli abitanti della zona sono altri, sono quelli elencati nel volantino di propaganda dell’assemblea che noi riportiamo qui sotto:

-Ampliamento e potenziamento Polo Sanitario
-Casa di Riposo per anziani
-Centro delia Protezione Civile
-Polo della Sicurezza
-Polo scolastico
-Polo dello sport
-Centro di ricerca per le energie rinnovabili
-Centro interservizi uffici terr. INPS INAIL
-Centro di aggregazione intercomunale
-Centro agro-alimentare
-Centro ortofrutticolo e dei prodotti tìpici locali
-Centro culturale.
-Multi sala/teatro
-Museo del mobile
-Museo della moto
-Museo arte contemporanea
-Centro culturale G. Santi
-Museo dei mulini e arte contemporanea
-Porta turistica Marche-Romagna
Prima di pensare al Comune Unico in modo astratto , quindi, bisogna raggiungere tali obiettivi e realizzare così quel substrato necessario alla costituzione del Comune Unico che potrà così nascere automaticamente.

Successivamente ha preso la parola l’Assessore provinciale Massimo Seri che ha fatto un’ampia relazione sulla situazione della nostra Provincia, presentando i dati relativi al territorio dei cinque Comuni dell’Unione e mettendo in evidenza quanto l’Amministrazione Provinciale ha fatto e sta facendo per affrontare una questione che sta diventando particolarmente grave.
Di fronte ai tagli che gli enti locali sono costretti a subire, la Provincia sta facendo il massimo e sta attuando politiche innovative per stimolare l’economia, per agevolare l’occupazione giovanile, per cercare di fermare la chiusura o la perdita di competitività delle nostre attività industriali ed artigianali. Si sta cercando, in collaborazione con i Comuni della Provincia, di razionalizzare i servizi evitando di operare tutti nello stesso settore, si lavora in stretto contatto con le Province limitrofe e con la Regione, si cerca la collaborazione con le Università per stimolare la ricerca e l’innovazione. Insomma, le amministrazioni locali, Comuni – Provincia – Regione, stanno lavorando seriamente affinché la crisi che attanaglia molte famiglie, soprattutto coloro che non hanno una famiglia alle spalle su cui contare, sia sentita il meno possibile.

Anche l’Assessore regionale Sara Giannini ha posto l’accento sulle problematiche che la Regione Marche è chiamata ad affrontare in relazione ai tagli che il governo centrale ha operato. Di fronte ad una situazione economica interna di estrema sofferenza, con la crisi politica e sociale del nord-africa e di conseguenza con l’aumento del costo della vita dovuto all’approvvigionamento delle fonti energetiche, con il taglio dei trasferimenti alla Regione da parte del governo è necessario lavorare in collaborazione con tutte le forze presenti sul territorio.
Sarà determinante non solo escogitare nuove strategie, ma valorizzare quanto la Regione Marche è in grado di offrire: turismo, attività industriali di alta qualità, cantieri navali, cultura, tradizioni, ecc. Bisogna essere in grado di progettare iniziative di un certo valore che possano accedere ai finanziamenti europei perché è l’unica strada che rimane da percorrere.

Infine Palmiro Ucchielli ha concluso la serata con il suo intervento, ribadendo la necessità di coinvolgere tutte le forze più sane del territorio, in modo particolare i giovani e gli imprenditori, al fine di superare questo momento di difficoltà. Se da una parte il governo chiede di risparmiare sui costi delle amministrazioni locali con i tagli effettuati, dall’altra non si capisce perché lo stesso governo non abbia voluto risparmiare migliaia di euro, accorpando in un solo giorno le prossime elezioni e il referendum. In una situazione di stallo come quella attuale, tutti devono dimostrarsi coerenti nelle scelte che dovranno essere fatte non solo a livello nazionale ma anche a livello locale. Non si può continuare a mantenere le attuali disuguaglianze che permettono ai ricchi di diventare sempre più ricchi e ai poveri di peggiorare le loro condizioni economiche e sociali.
Se si vuole uscire dalla crisi con prospettive nuove è indispensabile unire le forze, collaborare a tutti i livelli, adottare una politica di maggiore giustizia e dare un minimo di speranza alle generazioni future.

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