WebMail

23 Aprile 2018 - 07:42

home cronaca sport sport g. giornali economia cultura messaggi links
Google
26/01/2012 homepage  
La Giornata della Memoria
Domani 27 Gennaio 2012 ricorre l’anniversario della liberazione, da parte dell’esercito russo, del campo di sterminio di Auschwitz.
La data, a partire dall’anno 2000, viene ricordata ogni anno con manifestazioni su tutto il territorio nazionale nell’ambito della Giornata della Memoria.
A tal proposito riportiamo il manifesto diffuso dall’Amministrazione Comunale di Sant’Angelo in Lizzola che esprime in pieno il significato della giornata.
27 gennaio 2012
"Se capire è impossibile, conoscere è necessario"
(Primo Levi)

sessantasettesimo anniversario dall'apertura dei cancelli di Auschwitz da parte dell'armata rossa
...Una data che viene ricordata contemporaneamente in molti Paesi europei, e che è divenuta, in questi anni, importante e molto sentita dalla popolazione e dalle istituzioni.
Perché il tentativo di annientamento degli ebrei d'Europa perpetrato dal nazismo e dai suoi alleati, nel segno di una ideologia criminale che si abbattè anche contro altre categorie, teorizzando la supremazia di uomini su altri uomini e portando l'Europa e il mondo a una immane catastrofe, è una parte della nostra storia collettiva che scuote le coscienze, spingendo le persone a chiedersi come possa essere potuto accadere.
La Shoah è stato un abisso nella storia umana. Per questo, il monito che la Shoah rappresenta è valido per tutta l'umanità, e da esso nasce l'imperativo: dobbiamo conoscere quel che è stato, perché non dobbiamo permettere che accada di nuovo.
L'orrore per quanto avvenuto durante la seconda guerra mondiale fu alla base della fondazione di una Europa incentrata sui valori del rispetto dei diritti umani e della dignità di ogni persona. E proprio partendo dalla censura storica che la Shoah rappresenta, fu promulgata nel 1948 dalle Nazioni Unite la "Dichiarazione universale dei diritti dell'uomo", il cui primo articolo, "Tutti gli esseri umani nascono liberi ed uguali, in dignità e diritti", ne è il significativo fondamento.
L'Europa è culla e depositaria del bagaglio morale, filosofico e culturale che quegli eventi, tragicamente, ci hanno lasciato. E in un momento di crisi quale è quello che stiamo vivendo, è molto importante tenere presenti le radici e i valori sui quali si fonda il vivere nel nostro consesso civile. Perché la crisi può essere anche una risorsa, una opportunità e una occasione di riflessione e di verifica.
Al contempo occorre, senza allarmismi e con fermezza, tenere d'occhio le storture e i veleni, anche razzisti e xenofobi, che i momenti di difficoltà possono far emergere. Per questo oggi più di ieri dobbiamo prestare attenzione, operando per prevenire la deriva nazionalista e razzista di alcune frange della società, in Italia e all'estero. Per molti secoli gli ebrei sono stati perseguitati perché legati tenacemente alla propria identità, e hanno dunque una plurisecolare esperienza dell'essere minoranza, molto spesso discriminata quando non perseguitata: la loro storia può fungere dunque da esempio, per quei gruppi ed etnie che faticano a integrarsi e che ritengo costituiscano, per le moderne società plurali e multiculturali, un vero patrimonio.
Il Giorno della Memoria, che è stato istituito con una Legge dello Stato che coinvolge, ed è fondamentale, il mondo della scuola, in questi anni ha contribuito a generare in tanti giovani gli anticorpi contro il pregiudizio, a diffondere una cultura dell'accoglienza, del rispetto delle diversità, e anche a stimolare la voglia di conoscere, di studiare, di approfondire la storia.
Nel 2012 cade il venticinquesimo anniversario dalla
scomparsa di Primo Levi, lo scrittore torinese che
con le sue alte testimonianze ha contribuito a
descrivere e decifrare la barbarie dei campi di
sterminio. I suoi libri sono un patrimonio di tutto il
mondo, e uno degli strumenti di conoscenza di
maggior valore
L'Amministrazione Comunale di Sant'Angelo in Lizzola


Sempre domani presso la Scuola Media di Pian del Bruscolo gli insegnanti hanno organizzato un'iniziativa rivolta agli alunni delle terze classi con la quale si vuole far conoscere la Shoa, lo sterminio, cioè, degli ebrei d'Europa perpetrato dal nazismo durante la seconda guerra mondiale.
Attraverso tutta una serie di documenti fotografici il Prof. Cudini, nostro collaboratore, cercherà di mettere in evidenza le diverse fasi che hanno portato alla cosiddetta soluzione finale.

Nel nostro sito, nella pagina Photo Album, si possono trovare numerose fotografie sui campi di sterminio di Auschwitz I - Auschwitz Birkenau mentre nella pagina Libri si possono leggere alcuni suggerimenti su testi fondamentali per la conoscenza di quanto avvenuto.

Fonte:
 

Torna alle news della categoria "homepage"
Torna alla pagina delle news

Siti Web personalizzati di Euweb.it