WebMail

20 Aprile 2018 - 14:39

home cronaca sport sport g. giornali economia cultura messaggi links
Google
04/12/2012 homepage  
Consiglio Comunale del 26.11.2012
Lunedì 26 novembre si è tenuto il Consiglio Comunale di Sant’Angelo in Lizzola del quale, come è ormai consuetudine, l’Assessore ai Lavori Pubblici Urbano Urbinati ci ha inviato il resoconto che riportiamo integralmente.

Si è tenuta lunedì 26 novembre una nuova seduta del consiglio di Sant’Angelo in Lizzola. La riunione si è aperta con alcune comunicazioni del presidente del consiglio Trapanese e del sindaco, la più rilevante è la comunicazione della corte dei conti che il nostro bilancio relativo al 2010 è regolare.
Si è poi passati a dibattere dell’assestamento generale (l’ultimo) del bilancio 2012 nonché la destinazione dell’avanzo di amministrazione riferito al 2011. Il punto è stato illustrato dall’assessore Torcolacci. Mancano, per effetto della crisi, gli oneri di urbanizzazione, coperti in parte dall’avanzo. Per contro sono aumentati i trasferimenti all’Unione di Pian del Bruscolo, dal momento che sono notevolmente diminuiti gli incassi delle multe e le entrate degli asili per meno presenze. Le domande in effetti ci sono, ma purtroppo, sempre per colpa della crisi, le famiglie non mandano i bambini all’asilo essendo molte mamme senza impiego. Spendiamo di più in corrente elettrica, avendo preso in carico nel corso dell’anno alcune nuove aree urbanizzate, abbiamo impegnato 50.000€ per la pista di controllo sul fiume Foglia (questa è la nostra quota di 200.000€ a carico dell’Unione) da costruire con fondi comunitari ed estinto il residuo del mutuo relativo alla scuola di Sant’Angelo, sempre usando l’avanzo.
Per la minoranza ha parlato Pedini che ha chiesto delucidazioni sui trasferimenti all’Unione e sulle spese di consulenza esterna di progettazione per l’ufficio tecnico.
Ha risposto il sindaco Formica, dicendo che le spese per le consulenze esterne sono nettamente in calo e che comunque è inevitabile non cercare fuori le competenze necessarie e complementari. Il voto ha visto comunque il no della minoranza.
Il punto successivo riguardava l’estinzione di un mutuo contratto nel 1994 di 55.000€, l’operazione non comporta penali rilevanti e la minoranza si è astenuta.
Abbiamo poi deliberato la conferma dell’aliquota addizionale comunale irpef al 0,8%, sempre con l’astensione dei consiglieri di minoranza.
Il punto 7 riguardava l’adesione al patto dei sindaci. Il consigliere Renzi è intervenuto ponendo l’attenzione sul fatto che tale adesione è una cosa seria (non v’erano dubbi) e che andrebbero presi impegni precisi anche in ordine finanziario e di investimento. A tale proposito porremo, molto probabilmente a bilancio uno stanziamento di 150.000€ per perseguire una politica di risparmio energetico. Non sono sicuramente sufficienti ma dobbiamo fare i conti con le difficoltà del momento. Per questo punto si è raggiunta l’unanimità.
Il punto seguente era riferito all’approvazione del codice etico o carta di Pisa per gli amministratori, anche qui voto unanime.
Anche stavolta la minoranza si è rifiutata di sostituire il consigliere delegato all’Unione.
E’ stato ritirato con decisione unanime il punto riguardante la proposta di individuare un’area commerciale per la grande distribuzione in associazione con il comune di Tavullia. Se ne riparlerà in futuro.
E’ tutto saluti
Urbinati


Fonte:
 

Torna alle news della categoria "homepage"
Torna alla pagina delle news

Siti Web personalizzati di Euweb.it