WebMail

15 Luglio 2018 - 23:20

home cronaca sport sport g. giornali economia cultura messaggi links
Google
15/06/2013 homepage  
Assemblea pubblica del PD
Dall’Unione alla fusione dei Comuni
Ieri sera, 14.06.2013, nella sala Consiliare dell’Unione Pian del Bruscolo, si è tenuta l’assemblea pubblica organizzata dal PD della zona Bassa Val del Foglia sul tema della fusione dei Comuni.
All’incontro ha partecipato un folto gruppo di cittadini costituito da semplici aderenti al PD, da sindaci ed amministratori dei vari comuni limitrofi, componenti di altri partiti e aderenti all’Associazione “Un Comune per Pian del Bruscolo”.
L’incontro è stato aperto dal coordinatore di zona Luca del Moro che ha presentato gli ospiti, ringraziandoli per aver accettao l’invito a partecipare al dibattito e quindi ha esteso i suoi saluti a tutti i presenti . Ha poi ceduto la parola prima al segretario regionale del PD Palmiro Ucchielli e successivamente agli altri invitati che siedevano al tavolo della presidenza.
Il dibattito si è sviluppato su due filoni principali: le esperienze già avviate in Emilia Romagna e nelle Marche nel rispetto delle leggi regionali e la necessità di superare la fase in cui l’Unione dei Comuni di Pian del Bruscolo si trova attualmente per approdare finalmente alla fusione dei comuni.
Simonetta Saliera, Vice presidente Regione Emilia Romagna, Diamantini Gianni, Sindaco del Comune di Monterado(AN), Fausto Conigli Sindaco di Ripe(AN), Massimo Lorenzetti, Sindaco di Castel Colonna(AN) hanno illustrato le loro esperienze, mettendo in evidenza che il percorso verso la fusione dei comuni è un percorso impegnativo che, comunque, deve maturare nella coscienza dei cittadini. E’ un nuovo modo di concepire l’attività di un Comune e solo se si è riusciti a diffondere presso la gente la necessità di giungere alla fusione, evidenziandone i vantaggi che ne potrebbero derivare, il processo potrà raggiungere i suoi obiettivi finali .
Antonio Canzian, Vice Presidente della Regione Marche, Enzo Giancarli, Presidente della IVa Commissione Consiliare Regione Marche hanno illustrato la parte legislativa della Regione Marche in relazione alla fusione dei comuni.
L’altro filone della discussione è stato invece quello auspicato un po’ da tutti, da Palmiro Ucchielli a Vittoriano Solazzi, da Armerino Mezzolani ad Oriano Giovanelli , quello della necessità di sbloccare al più presto la situazione che si è creata a Pian del Bruscolo in questi ultimi anni, durante i quali l’Unione dei Comuni ha perduto la sua spinta propulsiva.
Dagli interventi di Capuccini Antonio, Frulla Aldo, Rugoletti Davide, Presidente dell’Associazione “Un Comune per Pian del Bruscolo”, Pensalfini Massimo, Sindaco del Comune di Colbordolo sono giunte considerazioni dello stesso genere e cioè che il processo di collaborazione ed unificazione dei Comuni della Bassa Val del Foglia debba concludersi con la creazione di un solo comune per ridare al territorio una possibilità di ripresa ed una speranza per le nuove generazioni.
Alla manifestazione hanno preso parte anche i sindaci di Gabicce, Mondaino, Montecalvo in Foglia che si sono apertamente schierati per la nuova prospettiva della fusione dei comuni che sta diventando uno dei temi sui quali gli amministratori della cosa pubblica sono chiamati inevitabilmente a confrontarsi.
Il coordinatore di zona del PD Luca del Moro ha cercato di parare le critiche che sono giunte dal pubblico, sostenendo che l’Unione di Pian del Bruscolo non è poi un’esperienza così deludente come viene rappresentata perché ha conseguito notevoli risultati, ma che probabilmente si sarebbe dovuto e potuto fare di più in questi ultimi anni . Anch’egli ritiene che lo sbocco finale debba essere la costituzione di un Comune Unico, ma che per raggiungerlo è necessario considerare vari fattori: fra un anno ci saranno le elezioni amministrative, il referendum sulla costituzione del comune unico si può fare solo una volta e dunque prima di accelerarne i tempi è necessario coinvolgere le forze politiche di maggioranza e opposizione, approfondire il tema in discussione, pubblicizzare presso la cittadinanza il teme del Comune Unico.
Ai presenti è sembrato che abbia voluto raffreddare gli entusiasmi, la voglia di cambiamento, la conquista di un nuovo modo di concepire i Comuni e che se il progetto non va avanti non dipende dall’apparato provinciale e regionale del partito, ma dal fatto che a livello locale non ci siano unanimità di vedute sulla prospettiva futura di questo territorio.
L’incontro è stato chiuso da un intervento molto sentito da parte dell’On. Oriano Giovanelli che ha posto l’accento in modo convinto e accalorato sulla necessità di gestire in prima persona il cambiamento piuttosto che subirlo dall’alto, di realizzare quindi un Comune Unico a Pian del Bruscolo di oltre 30.000 abitanti per evitare l’immobilismo attuale dei piccoli comuni, per dare maggiore professionalità al personale dipendente, per accedere a finanziamenti e per gestire il territorio in modo omogeneo ed infine per una questione di partecipazione e di democrazia.
Vedi foto in Photo Album
Fonte:
 

Torna alle news della categoria "homepage"
Torna alla pagina delle news

Siti Web personalizzati di Euweb.it