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28/11/2013 homepage  
Sant’Angelo in Lizzola: Consiglio Comunale del 28.10.2013
Come di consueto riportiamo il resoconto dell’ultimo Consiglio Comunale di Sant’Angelo in Lizzola tenutosi lunedì 19 novembre. Ringraziamo ancora una volta l’Assessore Urbano Urbinati che con il solito impegno e precisione ce l’ha inviato, dandoci la possibilità di far conoscere ai nostri lettori le decisioni assunte in Consiglio.

Per la seduta del consiglio comunale di Sant’Angelo in Lizzola, tenutasi il 19.11.2013, era previsto un solo punto all’ordine del giorno e cioè l’assestamento del bilancio. La relazione è stata tenuta dall’assessore Torcolacci che ha spiegato le poche variazioni al bilancio programmatico.
Dalla minoranza la replica è venuta dal consigliere Pedini che ha esortato tutta la politica ad effettuare una seria spending revue, una razionalizzazione profonda stornando voci, come ad esempio premi ai dirigenti (non è il caso di comuni piccoli come il nostro), e dare più risorse a servizi utili.
Le somme sono state tirate dal sindaco Formica che ha posto in evidenza la sempre più crescente difficoltà a governare dovuta, oltre che dalle risorse sempre più scarse, anche dalla confusione che regna a livello governativo,basti parlare dell’IMU diventata TARES poi TASI poi IUC ecc.ecc..
All’atto pratico i comuni pesano nella spesa pubblica per il 7,6%, le regioni per il 18%, lo stato il 38% e gli enti previdenziali per il39%.
Comunque, nella confusione, tra IMU non più dovuta e trasferimenti sostitutivi dell’imposta, si sono registrate discrepanze, nel nostro caso circa 137.000, a copertura delle quali abbiamo utilizzato la rimanenza dell’avanzo 2012 (1,2 milioni di cui 650.000 vincolati) di 358.000 € , che era stato accantonato appunto per far fronte ad eventuali criticità non dipendenti dalla nostra volontà. Il restante avanzo è stato suddiviso tra il finanziamento di un piccolo spogliatoio prefabbricato (60.000) , la sistemazione delle strade (17.000) e il completamento della videosorveglianza (50.000) nella zona monte. Tra le spese non previste segnalo un esborso più consistente per l’aumento dell’IVA e l’adeguamento del software del nostro sistema informatico a causa della possibile fusione con Colbordolo.
Per il consiglio è tutto.
Vorrei aggiungere qualcosa, dal momento che siamo ormai alla fine, sul nostro percorso amministrativo. Non sto a dire che siamo stati bravi, mi sento però di affermare che, pur essendo un comune piccolo, abbiamo cercato di ragionare come un comune grande, razionalizzando le spese, affidandoci alle esternalizzazione dei servizi e creando quindi le risorse per affrontare i minori trasferimenti da parte dello stato, le richieste eventuali del sociale (puntualmente arrivate dato il periodo che stiamo affrontando) ed il crollo delle entrate quali oneri di urbanizzazione. Perciò, dal rinnovo delle convenzioni in ambito sportivo sono arrivati risparmi, così come dalle gare per il verde e per il trasporto scolastico, senza tuttavia abbassare la qualità dei servizi. Altri risparmi sono stati ottenuti utilizzando la scuola di via 25 aprile, di proprietà comunale, in luogo della sistemazione in affitto dell’asilo (60.000€ l’anno) e traslocando servizi sociali e sport dal centro commerciale di via Pio La Torre nei locali di proprietà di Piazza dei Quartieri(10.000 annui). In totale risparmiamo ora circa 100.000€ l’anno più altri risparmi dalla spending revue (siamo stati tra i primi 30% dei comuni italiani ad utilizzarla). I premi e i riconoscimenti che sono arrivati, non sono stati fini a se stessi, ma hanno anzi portato la possibilità di derogare dal patto di stabilità e quindi la possibilità di investire. Siamo intervenuti pesantemente sulle scuole, sugli impianti sportivi, sulla viabilità (con rotatorie e ciclabile), sulla sicurezza (videosorveglianza) e conservazione del territorio, oltre alla normale manutenzione di strade e patrimonio e alcuni lavori importanti, come il marciapiede che andrà a collegare il centro commerciale Arcobaleno (Simply,per capirci), e l’illuminazione delle piste ciclabili di Via Montefeltro e fianco Fosso Taccone, stanno per partire. Poi si sa, tutto è opinabile, e,quindi, se qualcuno dice, per esempio, che invece del campo da calcio sintetico si potevano fare più marciapiedi, può avere anche ragione, dal suo punto di vista, tranne che servono, dal mio punto di vista, entrambe le opere e quindi è solo una questione temporale costruire prima l’una o l’altra. Si può sicuramente dire che lasciamo in eredità a chi viene dopo, una macchina funzionante e funzionale alle esigenze della gente e non posso neanche dimenticare i meriti di chi ci ha preceduto, lasciandoci a loro volta, una struttura adeguata ai tempi. Infine c’è grande soddisfazione per avere impostato l’iter di fusione con il comune di Colbordolo, comunque vada. E’ la dimostrazione che credevamo nell’unione dei comuni oltre le apparenze, è la dimostrazione che lo spirito che ha animato la nostra amministrazione è stato quello giusto.
Saluti Urbinati


Fonte:
 

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