WebMail

23 Luglio 2018 - 16:02

home cronaca sport sport g. giornali economia cultura messaggi links
Google
13/12/2013 homepage  
Vallefoglia è il nome del nuovo Comune
Dopo tanti eventi che si sono succeduti in questi ultimi mesi riguardo alla fusione dei due Comuni di Colbordolo e Sant’Angelo il Lizzola, ci sembra necessario oggi fare il punto della situazione e felicitarci con tutti coloro che si sono impegnati per la buona riuscita del progetto.
Ieri il Consiglio Regionale delle Marche ha votato favorevolmente, dopo l’esito del referendum consultivo dell’1 e 2 dicembre scorsi, alla fusione dei due Comuni che dal 1° Gennaio del 2014 diventeranno una unica realtà chiamata Vallefoglia. Si tratta, come abbiamo già detto varie volte, di un fatto veramente importante per la comunità locale se non addirittura storico in quanto in tutta la Provincia di Pesaro ed Urbino solamente questi due Comuni sono riusciti a raggiungere lo scopo che si erano prefissi: fondere i due Comuni per garantire ai cittadini e al territorio almeno la speranza che il futuro possa essere migliore.
Di fronte, infatti, alla crisi economico e sociale dell’Italia, il futuro per i piccoli comuni è piuttosto oscuro. Su di loro grava la spada di Damocle dei tagli ai trasferimenti da parte dello Stato con il rischio di dover chiudere i servizi che attualmente erogano ai loro cittadini. In una prospettiva così poco edificante, le due amministrazioni comunali, sollecitate anche dalle diverse associazioni nate nel territorio, sostenute dall’appoggio dei diversi partiti di maggioranza e di opposizione oltre che dalle categorie dei lavoratori, hanno intrapreso la strada più ovvia e più giusta a vantaggio di tutta la comunità.
Con il voto da parte della Regione, anticipato rispetto ai Consigli comunali convocati per il 16 dicembre per deliberare sul nome da attribuire al nuovo Comune, si è chiusa anche la polemica apertasi sulla questione del nome che rischiava di compromettere tutto ciò che di buono era stato fatto. Ora le tappe successive saranno molto importanti: le due amministrazioni dovranno, da qui a fine anno, preparare il terreno per il Commissario governativo che dal 1° Gennaio del 2014 governerà la transizione fino alla prossima primavera quando si terranno le elezioni amministrative insieme a tutti gli altri Comuni della Provincia.

Fonte:
 

Torna alle news della categoria "homepage"
Torna alla pagina delle news

Siti Web personalizzati di Euweb.it