WebMail

21 Gennaio 2018 - 19:54

home cronaca sport sport g. giornali economia cultura messaggi links
Google
28/02/2014 homepage  
VALLEFOGLIA - CITTAFUTURA
Appunti per un programma di governo di Vallefoglia
Dal Sogno alla Realtà - Abbiamo costruito un comune nuovo

Il Circolo Culturale “Città Futura”, sin dalla sua nascita nel 2008 e attraverso il suo sito www.cittafuturainfo.it ha sempre perseguito l’obiettivo di giungere alla fusione dei 5 Comuni (Colbordolo-Monteciccardo-Montelabbate-Sant’Angelo in Lizzola-Tavullia) della Bassa Val de Foglia facenti parte dell’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo. Si è fatto promotore di iniziative pubbliche, di incontri con gli amministratori locali, ha aderito all’Associazione “Un Comune per Pian del Bruscolo” con l’intento di sensibilizzare i cittadini, le associazioni, i partiti politici sulla necessità di giungere alla costituzione di un unico Comune come avvenuto in altre parti d’Italia.
Ora, dopo la nascita del Comune di Vallefoglia, costituito dalla fusione fra Colbordolo e Sant’Angelo in Lizzola, ci troviamo all’inizio di una campagna elettorale per l’elezione del futuro sindaco e della futura giunta.
Anche in questa occasione, il Circolo “Città Futura” intende dare il suo contributo di idee per la creazione e l’organizzazione di un nuovo comune che guarda al futuro e alla soddisfazione delle esigenze della comunità.

1.- Le città delle colline e i municipi
I prossimi cinque anni saranno costituenti, dovremo cioè rifare i regolamenti, lo statuto ed in particolare dovremo decidere le forme di partecipazione e di decentramento. E’ assolutamente indispensabile, nel nuovo contesto, evidenziare che l’unificazione in un unico comune è a vantaggio di tutta la popolazione anche di quella delle colline e non solo di quella della valle. Il nuovo comune dovrà riconoscere alle vecchie sedi comunali (Colbordolo e Sant’Angelo in lizzola) una possibilità concreta di partecipazione attraverso l’istituzione dei municipi che avranno un proprio comitato di cittadini capace di incidere sulle scelte che riguardano il territorio. La nuova amministrazione comunale dovrà valorizzare il magnifico territorio collinare attraverso una programmazione e degli interventi capaciti di consolidare la qualità ambientale, la vocazione residenziale di pregio, il mantenimento dei servizi necessari, l’esaltazione del ruolo ricreativo, turistico e agricolo. Per quanto riguarda Colbordolo si dovrà attuare una pianificazione capace di considerare unitariamente questo centro assieme alla zona Monte e a Montefabbri realizzando percorsi, piste ciclopedonali, sistemando le strade o acquisendole (come ad esempio Via Cupa) che ne permettano una migliore fruizione, finalizzata anche alla riqualificazione della stessa zona Monte, creando tra i tre centri un piccolo sistema città. Analogo ragionamento vale per Sant’Angelo in Lizzola dove è evidente il ruolo privilegiato che le colline alla destra del Foglia hanno assunto ai fine della residenza di qualità. La nuova amministrazione dovrà proporre immediatamente al Comune di Pesaro ed a quello di Monteciccardo la realizzazione di un piano particolareggiato comune tra Sant’Angelo, Monteciccardo e Ginestreto, finalizzato a dare ai tre centri, che distano poco più di un chilometro tra loro, un piano di riqualificazione urbanistico territoriale comune, creando anche in questo caso un sistema città. Le città delle colline, integrate nel loro ambiente, possono diventare una efficace risposta di cultura, di enogastronomia, di turismo, di residenza di qualità, integrandosi, in un disegno armonico complessivo, con il ruolo della città della valle con vocazione produttiva.
Le aree collinari, poi, dovranno, anche in accordo con le associazioni operanti nel nostro territorio, vedere valorizzate le produzioni di pregio dell’agro alimentare, sviluppando a Vallefoglia anche sistemi di promozione del prodotto. Tutta la zona collinare a destra e a sinistra del fiume Foglia permette la coltivazione di prodotti di alta qualità soprattutto oliveti, frutteti e vitigni. Si tratterà di potenziare il settore con la costituzione di associazioni fra agricoltori, fra aziende agricole che, unendo le forze, potranno meglio operare sul mercato. Le aziende agricole che si uniranno potranno meglio ideare progetti innovativi, accedendo così ai finanziamenti europei. E’ necessario valorizzare il territorio e i prodotti agro alimentari utilizzando diversi canali da quello legato al reperimento di spazi per il piccolo commercio agricolo a quello della promozione turistica. Anche il turismo è uno di quei settori che potrebbe diventare trainante in quanto la nostra realtà si adatta facilmente anche al turismo , avendo da una parte Pesaro e il mare e dall’altra Urbino e la sua storia. Si tratterà di migliorare la cultura dell’accoglienza, di potenziare gli agriturismi, di organizzare eventi idonei a promuovere non solo il territorio ma anche i prodotti locali.

2. - 1.500.000,00 euro - 150 manutenzioni, lavoro per le imprese e gli artigiani locali -
Uno dei problemi più evidenti, nonché elemento di forte disagio per i fruitori dei servizi, in questi ultimi anni è il livello sempre più mediocre delle manutenzioni, a tutti i livelli. Strade, marciapiedi, infìssi, segnaletica, impianti idraulici, elettrici ecc. hanno subito progressivamente, per le difficoltà economiche degli enti, un deterioramento che, in alcuni casi, ne compromettono la fruibilità. L'esigenza di "sistemare" le strutture e le aree pubbliche, deve diventare anche un'occasione di lavoro in un momento di crisi economica particolare come quella che stiamo attraversando. L'impegno della nuova amministrazione deve essere quello di programmare almeno 150 lavori mediamente da 10.000 euro l'uno. L'esclusione dal patto di stabilità ci permette l'investimento e per importi di queste dimensioni si può procedere con le ditte locali. I lavori, oltre a risolvere i problemi del comune, aiuteranno le piccole imprese del nostro territorio a restare in piedi e a continuare a produrre occupazione.

3.- Il fiume, non più retrobottega ma giardino di Vallefoglia
Riteniamo indispensabile una riqualificazione del fiume e dei suoi spazi (sicurezza idraulica, valorizzazione ambientale, piste ciclo pedonali, spazi ricreativi). In particolare si dovrà accelerare la realizzazione della cassa di espansione prevista alla confluenza tra il Foglia e l'Apsa. Il suo utilizzo è previsto per limitare piene importanti e la sua localizzazione al centro della bassa Val del Foglia potrà permettere di realizzare un'importante area ambientale e ricreativa a ridosso del Fiume e di facile accesso sia da Montecchio che da Bottega. Vogliamo continuare e potenziare il progetto di tutela, di valorizzazione del fiume da Pontevecchio a Chiusa di Ginestreto, che prevede la realizzazione di piste ciclo/pedeonali e la valorizzazione delle presenze storico culturali realizzate in prossimità del suo corso (Abbadia di San Tommaso, il Pontaccio, chiesette di Santa Maria dell'Arena.

4. Più investimenti = meno spese (fotovoltaico, idroelettrico, led)
Trasformare gli investimenti possibili, visto lo sblocco del patto di stabilità, in riduzione costante delle spese annue di gestione, degli immobili e delle strutture comunali, per liberare risorse da destinare ai servizi. In particolare si dovrà procedere alla realizzazione di tetti fotovoltaici sulle scuole, sugli impianti sportivi e sugli edifici pubblici per ottenere tramite gli incentivi e lo scambio sul posto una riduzione/eliminazione del costo dell'energia. Si dovrà procedere in tempi strettissimi alla realizzazione della centralina idroelettrica di Ponte Vecchio anche attraverso l'accordo con società di gestione che consentirà di terminare l'intervento e renderne fruibile gli spazi. La rete comunale di illuminazione dovrà essere completamente trasformata con lampade a basso consumo.

Arrivederci alla prossima puntata

Fonte:
 

Torna alle news della categoria "homepage"
Torna alla pagina delle news

Siti Web personalizzati di Euweb.it