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18 Ottobre 2018 - 01:36

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10/03/2014 homepage  
Aiutiamo i diabetici
La Federazione Regionale delle associazioni di tutela dei diritti dei Diabetici marchigiani getta l’allarme sul pericolo di declassamento /chiusura dei centri diabetologici attualmente in funzione.
Nella fase attuale della politica sanitaria della Regione Marche, con la nascita dell’azienda Ospedali riuniti Marche Nord tra Pesaro e Fano, è prevista per i due ospedali una riconversione ed una diversa organizzazione con il rischio di perdere determinate strutture e servizi, mettendo in difficoltà chi giornalmente deve recarsi presso tali strutture per potersi curare. Per questi motivi la FAND , Associazione Italiana Diabetici invita tutti gli interessati a sottoscrivere una petizione attraverso la quale si chiede di costituire un Dipartimento Diabetologico Regionale Transmurale quale unica soluzione per garantire il diritto alla miglior cura possibile.

Vedi fac-simile da compilare ed inviare all’indirizzo scritto in fondo alla petizione.(clicca sulla parola petizione)

Per chi non conosce che cosa sia il diabete, cerchiamo di riportare alcune informazioni di base.
Il diabete è una malattia cronica determinata dall’insufficiente produzione di insulina da parte delle cellule beta del pancreas. L’insulina è l’ormone indispensabile per l’utilizzazione del glucosio. A causa di questa situazione si verifica un aumento della concentrazione di glucosio nel sangue (iperglicemia) che viene eliminato parzialmente con le urine (glicosuria).
Esistono due forme di diabete: Il tipo 1 o insulino-dipendente, caratterizzato dalla totale o quasi totale carenza di insulina, e che richiede fin dall’inizio una terapia insulinica sostituiva; e il tipo 2 o non insulino-dipendente, laddove l’insulina è prodotta in modo incostante; è inoltre ridotta la sua azione a livello delle cellule.
In questo secondo caso il ricorso all’insulina è necessario solo quando non sono più sufficienti provvedimenti dietetici o gli ipoglicemizzanti orali.

Il diabete è molto diffuso in quasi tutti i paesi del mondo, specie in quelli altamente industrializzati e, a causa del suo carattere di gravità e delle importanti e talvolta invalidanti complicazioni che ne discendono, costituisce una delle più rilevanti e costose malattie sociali.

Secondo l’International Diabetes Federation (IDF), nei prossimi 25 anni il diabete crescerà almeno del 50%, arrivando a 380 milioni di persone nel mondo.

In Italia, il diabete interessa circa il 4,5% della popolazione (3 milioni di italiani; inoltre almeno 1 milione è diabetico senza saperlo).

Se non è possibile prevenire il diabete di tipo 1, legato a complessi fattori ancora in via di studio, è certo giustificato tentare una prevenzione primaria del diabete tipo 2, prima che la patologia si manifesti.
E’ quindi indispensabile correggere i principali fattori di rischio, che sono rappresentati dall’obesità e dalla sedentarietà.

È importante quindi mettere in atto il più precocemente possibile tutti i provvedimenti utili a eliminare questi fattori: corretta alimentazione ed adeguata attività fisica.
La collaborazione della dietista o del dietologo, più che non del diabetologo, sarà in questi casi determinante.

Comunque, una volta che il diabete di tipo 1 o di tipo 2 si sarà instaurato, occorrerà fin dall’inizio attuare la cosiddetta prevenzione secondaria mirata a rallentare o ad evitare lo sviluppo delle complicazioni tardive. Un ruolo fondamentale in tal senso è svolto dal mantenimento di soddisfacenti valori di glicemia.

Che cosa è la FAND
La FAND - Associazione Italiana Diabetici, fondata nel 1982 dal dottor Roberto Lombardi ed eretta a ENTE MORALE con D.M.del 20/09/1993, è un'istituzione di volontariato alla quale aderiscono attualmente circa cento associazioni locali. Di alcune di esse, operanti fin dall'inizio degli anni Ottanta, la FAND ha raccolto l’eredità di una passiva rassegnazione su problematiche mai risolte, e ha conferito loro prestigio, dignità e un consistente peso politico: ex multus unum. Scopi fondamentali della FAND sono
la rappresentanza e la tutela sanitaria, morale, assistenziale, giuridica e sociale dei cittadini diabetici. La FAND finalizza il suo servizio come azione di supporto alle strutture socio-sanitarie nell'ambito delle indicazioni e dei limiti previsti dalla Legge 115/87, oggi inserita nel Piano Sanitario Nazionale del Paese.
Operativamente:
• promuove una corretta immagine sul diabete e sul diabetico attraverso campagne di informazione all'opinione pubblica sulla patologia diabetica: convegni, dibattiti, tavole rotonde e coinvolgimenti dei mass-media. Specifica è la celebrazione della Giornata Nazionale del Diabete, del 4 ottobre, sotto l'alto Patronato del Presidente della Repubblica e con i Patrocini del Ministero della Sanità e della Pubblica Istruzione, e della "Giornata Mondiale (World Diabets Day)" il 14 novembre
• fornisce un servizio di consulenza telefonica gratuita "LINEA-VERDE PRONTO FAND" ( tel. 800/820.082 ) al sabato e alla domenica mirato all'aspetto assistenziale ed in particolare all'assistenza psicologica per soggetti nuovi alla patologia ed ai loro familiari
• fornisce un servizio di assistenza legale gratuita per tutti i diabetici e Associazioni locali
• favorisce l'educazione sanitaria attraverso corsi diretti ai diabetici e ai loro familiari per una migliore comprensione del diabete
• organizza campi-scuola, residenziali e non, per giovani ed adulti ai fini di una corretta autogestione della propria condizione
• collabora nelle Commissioni della Sanità Nazionale e Regionale per temi attinenti al diabete
• adotta tutte le misure per promuovere campagne di Sanità Pubblica e di AUTOCONTROLLO domiciliare

Subito dopo la sua istituzione, la FAND si è attivata con un proprio testo per far riconoscere dallo Stato una legge che tutelasse i diritti dei cittadini diabetici. Dopo un iter di cinque anni, nel marzo 1987, veniva approvata la legge 115. "Disposizioni per la prevenzione e la cura del diabete mellito": una conquista civile e giuridica che ci è invidiata dalle legislazioni di tutto il mondo. La stessa, ad opera del suo Presidente, Dr. Roberto Lombardi, e stata inserita nel Piano Sanitario Nazionale (G.U. N.8 del 12/01/1994).
Nel 1987, veniva avviato il servizio telefonico di consulenza diabetologica "PRONTO FAND" con numero verde: il diabetico, associato o no, vi trova il qualificato consiglio di diabetologi afferenti ad Ospedali milanesi nei giorni di sabato e domenica. In passato, i bambini diabetici, figli di dipendenti dello Stato, come i Postelegrafonici, venivano esclusi dalle colonie estive. La FAND recuperava per loro il diritto a prendervi parte.
Nel gennaio 1989, la FAND otteneva per i diabetici l'esenzione dal ticket per tutti i farmaci e per tutti i presidi diagnostico-terapeutici. Soltanto con la nuova legge finanziaria si verificava la parziale abolizione dei diritti conquistati.
Nel 1992 la FAND otteneva ai diabetici il diritto di essere assistiti da uno specialista diabetologo in Commissione: ora è previsto gratuitamente, ed obbligatorio per le patenti C-D-E.
Infine, con l'atto di intesa tra Stato e Regioni, è stato approvato il Piano Sanitario Nazionale, relativo al triennio 1994 - 1996, in cui è stata inserita la Legge 115/87 (G.U. N.8 del 12/01/1994). Ciò consente di superare le difficoltà legate al mancato rifinanziamento della legge 115.

INFO
Fand - Associazione Italiana Diabetici
Associazioni di Volontariato Prevenzione e Salute Via Luino 1 - 61122 PESARO (PU) tel. 0721 455929


Fonte:
 

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