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23 Gennaio 2018 - 06:40

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21/03/2014 homepage  
VALLEFOGLIA - CITTAFUTURA
Appunti per un programma di governo di Vallefoglia (3° parte)
Dal Sogno alla Realtà - Abbiamo costruito un comune nuovo

Continuiamo a pubblicare i punti del nostro programma che, secondo noi, dovrebbero essere discussi e approfonditi durante la campagna elettorale che condurrà i cittadini di Vallefoglia alle urne del 25 maggio 2014.

9 - Industria e Commercio.Aiuto alle imprese, dimezzare le regole ed i tempi delle autorizzazioni comunali
Il settore manifatturiero rappresenta la maggiore ricchezza di Vallefoglia con circa il 62% degli occupati totali. A causa di questi ultimi anni caratterizzati da una grave crisi che ha soprattutto interessato il settore del mobile, le strategie di ripresa non sono facili e dipendono in larga parte dall'evoluzione della congiuntura economica nazionale. Al fine di favorire la ripresa e permettere alle attività industriali della zona di continuare a produrre ricchezza, sarà necessario, previo un confronto aperto con le imprese, contribuire a migliorare le condizioni operative, sburocratizzando le procedure amministrative e realizzando i servizi necessari come la banda larga dove non è ancora presente . E' urgente riconsiderare le aree industriali in alcuni casi prevedendone anche parziali riconversioni e migliorandone la qualità e la fruibilità. Dovrà essere rilanciata anche la politica infrastrutturale con particolare riguardo al potenziamento stradale della Montelabatese e alla bretella di Talacchio
Di notevole importanza è il settore del commercio. Vallefoglia è un polo di attrazione commerciale per circa 40.000 persone, di cui 15.000 residenti e 25.000 provenienti dai comuni contermini. Il fatturato complessivo, partendo dai dati Istat, è valutabile in circa 10 milioni di euro il mese e in circa 120 milioni su base annua, di cui circa 50 milioni provengono da fuori comune. Il commercio è il secondo settore dopo il manifatturiero per persone occupate circa 700, l'11,5% del totale. Questi dati riassumono bene quanto questo settore sia strategico e rilevante per il nostro comune. Il nostro obiettivo però non può solo essere mantenere l'attuale livello di attività, perché sono ancora notevoli i margini di miglioramento, sia per la strategicità di Vallefoglia, ma soprattutto perchè le attuali performance sono solo frutto di un processo spontaneo e non di interventi mirati per favorirne la crescita. Occorre muoversi in questa direzione, caratterizzare i luoghi del commercio, avere strategie mirate di promozione, inserire i servizi in zone a vocazione commerciale. La nuova Amministrazione Comunale, nella logica già sostenuta anche per altri interventi, dovrà coniugare la necessaria riqualificazione urbana e l'arredo, con la possibilità di crescere economicamente, indirizzando i progetti in primo luogo in quelle aree a vocazione commerciale, creando delle vere e proprie passeggiate legate alle attività commerciali, percorsi caratterizzati dalla presenza di spazi attrezzati, attrazioni, giardini, panchine, wifi, fontane ecc. da realizzarsi anche in collaborazione con le maggiori strutture commerciali. Insomma, si tratta di Interventi di riqualificazione della città che aiutino anche la crescita di una delle sue attività più importanti. Raggiungere l'obiettivo di incrementare del 15% il fatturato commerciale significa 15 milioni di euro in più che entrano nell'economia di Vallefoglia e un possibile incremento di posti di lavoro di oltre 100 unità.

10.- Più forti nella Provincia e nella Regione
Il nuovo Comune di Vallefoglia, con i suoi 15.000 abitanti, deve aspirare a diventare polo di attrazione per gli altri comuni di Pian del Bruscolo e contare molto di più all’interno delle istituzioni e degli enti provinciali e regionali. I suoi rapporti con gli altri comuni dell’Unione Pian del Bruscolo dovranno essere improntati all’inclusione, alla solidarietà, alla disponibilità a continuare la collaborazione che ha permesso di realizzare strutture e servizi che altrimenti non sarebbero stati possibili. Vallefoglia dovrà nei fatti aspirare a diventare capofila dei cinque comuni dell’Unione in quanto potrà avere maggiore peso nei confronti delle istituzioni sovracomunali. Con la trasformazione della provincia di Pesaro e Urbino, che non avrà più il peso politico del passato in quanto gli organismi istituzionali non saranno più eletti dai cittadini, governata da un collegio di sindaci, Vallefoglia potrà farsi valere in quanto di diritto membro del Consiglio. Ma anche nelle istituzioni intermedie tra la provincia e la regione, nei rapporti con la Regione Marche potrà e dovrà far pesare il suo peso politico che le deriva da una comunità di oltre 15.000 abitanti.

11.- Vallefoglia, una città che sorride, qualità della vita, arredo urbano, teatro e cultura
Con la popolazione in costante aumento nell’ambito del territorio di Vallefoglia, l’istruzione deve ricoprire un ruolo particolarmente importante a cominciare dalla più tenera età. Pertanto si dovranno prevedere strutture e organizzazioni scolastiche su più livelli. Nelle zone collinari è necessario salvaguardare gli asili nido, le scuole materne e dell’infanzia, le scuole medie già esistenti in quanto costituiscono e devono continuare a costituire quel centro di aggregazione, di crescita culturale ed umana delle giovani generazioni oltre che volano per la conservazione e come stimolo allo sviluppo degli stessi centri. Nella zona pianeggiante della valle, invece, dove sono più facili le comunicazioni e quindi l’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblici, si dovrà, da una parte, continuare a prevedere soprattutto gli asili nido come strutture di quartiere e, dall’altra, cercare di concentrare gli istituti scolastici comprensivi in aree ben definite (completare prima possibile la scuola di Via Guidi in sostituzione di quella di Via L. Da Vinci), che abbiano anche luoghi idonei per l’attività non solo culturale ma anche sportiva e ricreativa. E’ necessario diffondere sempre più, presso la comunità straniera presente sul territorio, la conoscenza della lingua italiana con l’istituzione di corsi adeguati. La conoscenza della lingua italiana deve essere considerata veicolo di inserimento nella comunità e una migliore opportunità di lavoro, pertanto le istituzioni dovranno potenziare tutte le occasioni che abbiano come fine questo obiettivo. Il sistema bibliotecario dovrà continuare ad essere elemento fondamentale di crescita, tenuto conto che da anni la mostra del libro per ragazzi risulta essere una realtà dinamica e piuttosto evoluta, richiamando sul territorio personalità di alto profilo culturale e professionale.
Per quanto riguarda l’aspetto socializzante del nostro ambiente, si dovranno potenziare le attività sportive soprattutto giovanili, avendo come riferimento il mens sana in corpore sano. Favorendo tali attività l’Amministrazione contribuisce in modo determinante allo sviluppo sano del giovane, distogliendolo dai pericoli che la società attuale gli propone. Pertanto il Comune di Vallefoglia dovrà dislocare sul territorio le strutture necessarie, creando delle vere e proprie “cittadelle” dello sport in cui i giovani e le famiglie trovino il necessario per praticarlo. Insomma si tratterebbe di creare delle aree simili a quella già esistente a Pian del Bruscolo dove le strutture sportive( campo di atletica, campo di calcio, campo da tennis, ecc.) dovranno essere adeguate ad una popolazione di oltre 15.000 persone. Dunque non più strutture piccole e ripetute, ma strutture grandi e concentrate solamente in alcune aree del territorio.
Si dovrà continuare la politica di potenziamento delle piste ciclabili , che potrebbero benissimo collegare i centri della valle, rendendo meno inquinata l’atmosfera dai mezzi di trasporto e quindi più vivibile la vita. Le aree ricreative rivestono un’importanza notevole nella qualità della vita, pertanto si dovrà prevedere luoghi attrezzati in cui i cittadini possano incontrarsi, possano trascorrere il tempo libero come ad esempio sale cinematografiche, teatro, sale per convegni o riunioni, biblioteche, internet-point, ecc.
Ma si dovrà anche pensare all’arredo urbano affinché i nostri paesi acquisiscano un aspetto più accogliente, migliorare la viabilità all’interno degli abitati con la realizzazione di marciapiedi, rotatorie e quant’altro possa assicurare la sicurezza dei cittadini; pianificare e realizzare quella viabilità necessaria a dirottare il traffico al di fuori dei centri abitati.

12.La città delle donne
Nella nostra società la figura della donna, giustamente, sta acquisendo sempre più importanza sia nell’ambito familiare che economico ed istituzionale. Da questo punto di vista Vallefoglia dovrà indirizzare la sua politica amministrativa proprio verso questo mondo così importante per l’intera società. La nuova amministrazione dovrà sostenere quelle imprese femminili già esistenti e favorire la nascita di altre perché, proprio di fronte alla crisi attuale, sono risultate più reattive e più resistenti alla crisi stessa. Hanno preferito, diversamente dagli imprenditori che hanno attuato iniziative espansive abbassando i prezzi, ridurre i costi e gli sprechi, contraendo i volumi di attività e annullando certi investimenti. Così facendo hanno saputo resistere ai morsi della crisi come dimostra un’indagine dell’Università degli Studi di Urbino secondo la quale nella nostra provincia il 25% delle imprese, a conduzione femminile, sta resistendo meglio di quelle a conduzione maschile. Il 35,5% delle imprese femminili, infatti, contro il 24% di quelle maschili dichiara di aver subito un impatto con la crisi poco rilevante.
Ma anche nell’ambito familiare esse vanno sostenute, aiutate ed incoraggiate perché il lavoro di una casalinga non è meno importante di una donna impegnata in altre attività. In questo periodo di crisi profonda dell’economia, molte donne, che hanno perso il lavoro, sono state costrette a tenere a casa i figli piuttosto che accompagnarli alla scuola materna dove la retta, alla fine del mese, va a pesare sul bilancio familiare in modo rilevante. Questo chiaramente è un danno per tutta la comunità: i bambini non possono socializzare, le mamme sono costrette a rinunciare ad eventuali lavori che dovessero presentarsi, il Comune non introita quanto previsto. Pertanto la nuova amministrazione dovrà, attraverso delle politiche mirate, favorire quanto più possibile il mondo femminile. Occorre investire e potenziare maggiormente le politiche educative e sociali nella loro funzione strategica di promozione del benessere per la crescita dei ragazzi, quelle di sostegno alle funzioni genitoriali, di prevenzione per favorire così processi di inclusione. Bisogna sviluppare rapporti tra il Comune e le altre istituzioni sul territorio, le famiglie, le realtà sociali, creare una stretta rete di rapporti con gli altri servizi quale condizione per garantire risultati sostenibili di risposta ai bisogni delle persone che non possono farcela da sole.

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