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23 Gennaio 2018 - 06:39

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22/01/2015 homepage  
Comune di Vallefoglia: Per non dimenticare
Ieri sera, come da settant’anni a questa parte, la comunità di Montecchio ha voluto ricordare la tragica serata del 21 gennaio 1944, quando il deposito di mine dei nazisti, che si trovava nell’attuale Piazza della Repubblica, esplose a causa di un sabotaggio da parte dei partigiani di Pesaro.
Alle Ore 20,00 nella chiesa Parrocchiale S.Maria Assunta, il Rev.do Don Orlando Bartolucci ha celebrato la S.Messa durante la quale ha tenuto un sermone di alto profilo non solo religioso, ma anche umano e civile. Il ricordare le vittime di quella tremenda esplosione, le sofferenze, i disagi della gente di Montecchio gli hanno dato lo spunto a condannare ogni tipo di violenza, in primo luogo la guerra. Gli uomini hanno bisogno di pace, di rispetto reciproco e di solidarietà.
A conclusione della cerimonia religiosa ha preso la parola il sindaco di Vallefoglia, Sen. Palmiro Ucchielli, che, dopo aver ringraziato le autorità civili e religiose, le Associazioni di Volontariato del Comune di Vallefoglia e tutta la cittadinanza intervenuta, ha posto l’accento sulla condanna di ogni forma di violenza, guerra e crimine contro l’umanità. E’ la pace che deve prevalere su ogni altra questione, perché solo con essa si può raggiungere il benessere e si possono risolvere i conflitti in atto in varie parti del mondo. Infatti pace vuol dire accoglienza, comprensione delle altrui difficoltà, solidarietà, collaborazione di tutti per il bene comune.
Successivamente si è formato il corteo che ha deposto una corona d’alloro al Monumento ai Caduti di tutte le guerre in Piazza della Repubblica. Alla cerimonia, accompagnata dal Corpo Bandistico “Giovanni Santi di Colbordolo”, hanno partecipato il Presidente del Consiglio Comunale di Vallefoglia, Massimo Pensalfini, il Presidente del Consiglio dell’Unione dei Comuni Pian del Bruscolo, Alessandro Pieri, Assessori e Consiglieri, oltre ai rappresentanti delle Forze Armate, delle Associazioni di volontariato presenti sul territorio e molti cittadini.
Alle ore 21,00 poi, presso il Circolo ARCI in Corso XXI Gennaio è stato presentato il volume Guerra di Liberazione, liberazione dalle guerre – 21 gennaio 1944: Montecchio La polveriera sulla Linea Gotica.
Sono intervenuti il Sen. Palmiro Ucchielli, Sindaco di Vallefoglia; Costantino Di Sante, Direttore Scientifico ISCOP; Andrea Girometti, Ricercatore che hanno posto l’accento sull’episodio che ha sconvolto la vita degli abitanti di Montecchio in una tranquilla serata invernale del 1944.
Il libro riprende una precedente pubblicazione, realizzata in occasione del sessantesimo anniversario dello “scoppio” (gennaio 2004), curata da Luca Gorgolini e Gianluca Rossini e la amplia con i saggi di Andrea Girometti e Giorgia Venerucci. In questi dieci anni, nuove ricerche e nuovi documenti hanno dato la possibilità di ampliare ed approfondire alcuni temi. L’evento dello “scoppio” della polveriera deve, comunque, essere inquadrato nel contesto di una guerra mondiale, nel momento più critico per le sorti dell’Italia: l’armistizio del settembre 1943, l’occupazione del nostro paese dalle truppe tedesche, le prime forme di sabotaggio da parte dei partigiani locali, la necessità di impedire agli occupanti di consolidare e rendere ancor più insuperabile la Linea Gotica.
L’insegnamento, dunque, che ci deriva da quanto accaduto in quel lontano inverno, è quello di condannare in modo categorico ogni forma di guerra, perché, come questi 70 anni di storia europea testimoniano, si può vivere in pace fra i popoli, risolvendo le questioni con trattati, compromessi e discussioni.
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