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12 Dicembre 2017 - 00:08

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30/09/2017 homepage  
Città` di Vallefoglia:
cittadini allarmati per i ripetuti fatti di criminalità.

Sugli ultimi fatti di criminalità avvenuti nel territorio di Vallefoglia e di fronte all’allarme e alle paure dei cittadini, vogliamo ripetere le nostre convinzioni su un argomento particolarmente delicato.

Ebbene, bisogna esaminare la questione partendo dall’inizio dell’anno 2017 quando il Sindaco Palmiro Ucchielli cominciava a lanciare l’allarme perché aveva il polso della situazione e riteneva che con la fusione dei due ex comuni di Sant’Angelo in Lizzola e Colbordolo le forze dell’ordine non sarebbero state più sufficienti ad espletare i propri compiti su un territorio più vasto. Pertanto chiedeva un rafforzamento dell’Arma dei Carabinieri e dei Vigili Urbani al fine di rendere più sicuro il nostro territorio.
Durante il Comitato Provinciale per l’ordine pubblico del febbraio scorso, invece, il Prefetto Dott. Luigi Pizzi rassicurava i cittadini di Vallefoglia sul fatto che i furti nelle case e nei negozi fossero diminuiti drasticamente nel 2016 ( Vedi Il Resto del Carlino del 17.02.2017).
L’allarme quindi lanciato dal Sindaco fu ritenuto forse eccessivo perché la situazione veniva considerata “non particolarmente preoccupante”. Invece le cose sono andate sempre peggio fino al “VALLEFOGLIA HA PAURA” di ieri mattina.( Vallefoglia 2017:furti, aggressioni e violenze a non finire.....)
Chi ci legge regolarmente sa che il 27.05.2017, di fronte ai continui e ripetuti atti di violenza soprattutto nei confronti dei negozianti della zona scrivevamo: Ecco, quindi, ancora una volta la dimostrazione che le attuali forze dell’ordine presenti sul territorio non sono più sufficienti. E’ necessaria una maggiore azione di pattugliamento dei carabinieri e della polizia locale durante il giorno e soprattutto nelle ore notturne quando è più facile compiere atti criminali o vandalici, perché ormai la gente si è ritirata in casa dove crede di essere al sicuro.
E’ chiaro a tutti che con le forze attuali non si possono sventare questi pericoli , non si può essere presenti in ogni dove, ma, crediamo che la sola presenza di una pattuglia di carabinieri o della polizia locale possa prevenire comportamenti così violenti nei confronti dei cittadini. Con l’estate in arrivo e con il caldo che costringerà molti a tenere le finestre aperte, il tentativo dei ladri di penetrare all’interno delle case aumenterà così come aumenterà nei cittadini l’insicurezza e la paura
.

E’ quello che è esattamente avvenuto. L’insicurezza e la paura sono aumentate, i pregiudizi nei confronti delle persone venute a vivere a Montecchio da altre parti d’Italia o dall’estero sono aumentate, l’integrazione fra gli abitanti diventa più difficile nonostante le varie iniziative prese dall’Amministrazione in collaborazione con le Associazioni di volontariato. La nostra comunità che si è sempre dimostrata aperta all’accoglienza, alla solidarietà e alla comprensione rischia di trasformarsi in una comunità che respinge il diverso, l’immigrato sia esso italiano sia esso straniero. Non ci sembra una bella cosa, non ci sembra una conquista degna della nostra comunità.

Certamente Montecchio in questi anni è cambiata moltissimo così come tutti i paesi lungo la Valle del Foglia sono cresciuti, nuove persone sono arrivate, le attività artigianali, industriali e bancarie sono aumentate, quelle commerciali ugualmente hanno raggiunto un livello tale da richiamare sul territorio un numero sempre maggiore di cittadini. Insomma si percepisce anche un certo benessere e quindi i malintenzionati sono particolarmente attenti a tutto ciò ed ecco le aggressioni e le rapine non più di inesperti, ma di vere e proprie bande di criminali.
Vanno bene i posti di blocco come quelli di qualche giorno fa da parte dei carabinieri, l’importante è che non siano un’eccezione, una prova di forza una tantum. E’ necessario partire dalle infrazioni più comuni (motociclisti che attraversano il paese con mezzi potenti a velocità eccessiva, ragazzi che circolano con motorini con la marmitta truccata, auto parcheggiate in modo illegale, persone che stazionano davanti ai supermercati a chiedere insistentemente qualche euro, giovani abbandonati spesso a se stessi senza l’ombra di una pur minima regola, paletti della segnaletica stradale ogni domenica mattina completamente abbattuti a terra, ecc.) per dare un segnale a tutti che certe azioni sono vietate e saranno punite.
E’ chiaro che con le forze attuali non è possibile arginare completamente tali fenomeni di criminalità, pertanto fa bene il Sindaco a chiedere con insistenza un rafforzamento delle forze dell’ordine perché, e qui non vogliamo ripetere i dati che Ucchielli ama ripetere sull’esplosione demografica e/o socio economica, solo in questo modo si potrà tenere sotto controllo il territorio.
Ma ciò non basta, è necessaria la collaborazione di tutti: le famiglie devono inculcare nei ragazzi il rispetto delle regole, della persona, l’abitudine a saper accettare i “no” e non l’abitudine ad ottenere tutto sempre e subito; la scuola deve educare al rispetto della legalità, della diversità, della proprietà altrui; le organizzazioni presenti sul territorio, da quelle religiose a quelle civili, devono creare momenti di ritrovo per favorire la conoscenza, per occupare il tempo in attività sane sia per i giovani, sia per i più maturi; i commercianti, ma anche gli occupanti gli appartamenti, dovranno munirsi di allarmi, telecamere, insomma di tutti quegli accorgimenti che impediscano effrazioni, sfondamenti di vetrine, aggressioni.
Certo non è un bel vivere, non sono più i tempi in cui si lasciavano le porte aperte o le chiavi all’uscio. E’ lo scotto che si deve pagare alla crescita del paese, all’industrializzazione che ha richiamato sul territorio un numero sempre maggiore di persone, al consumismo ma anche alla crisi socio economica dei nostri tempi.

Fonte:
 

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