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02/01/2014 homepage  
Al via il nuovo Comune di Vallefoglia
Saluiti da parte dei due sindaci che hanno chiuso la propria esperienza
Con il 1 gennaio 2014 inizia una nuova era per i due Comuni di SantAngelo in Lizzola e Colbordolo, quella dellunica realt amministrativa di Vallefoglia.
Lultima tappa del lungo processo di fusione dei due Comuni si conclusa con la nomina del Vice Prefetto Paolo De Biagi a Commissario straordinario che avr il compito di guidare fino alle elezioni amministrative di primavera il nuovo Comune. Da questo momento, quindi, tutti noi diventiamo cittadini di Vallefoglia con la certezza che la fusione avr risvolti positivi per tutta la comunit.
I due sindaci, Guido Formica di SantAngelo in Lizzola e Massimo Pensalfini di Colbordolo, allo scadere del loro mandato, hanno rivolto ai rispettivi abitanti un saluto daddio che riportiamo:

Il sindaco di SantAngelo in Lizzola scrive:
Voglio ringraziare la comunit per avermi dato l'onore di servirla in questi 10 anni. Ringrazio la stampa per le attenzioni prestate allattivit dei miei mandati. Per quanto riguarda le cose buone e brutte realizzate, ritengo che quelle belle siano di gran lunga superiori. Abbiamo migliorato questo territorio e lo abbiamo messo in condizioni di fare un ulteriore passo in avanti.
Se siamo arrivati alla scadenza con tante cose pronte perch le abbiamo programmate bene. Mi spiace solo un po' non poter essere ancora sindaco per vedere completate le cose belle che abbiamo progettato, su tutte il nuovo Poliambulatorio, il Centro Civico, il Centro di Aggregazione, ecc.. Cose fortemente volute.
Sono stati 10 anni di lavoro intenso e viene sempre il giro di boa, il momento di lasciare.
In questi dieci anni ho avuto modo di vivere unesperienza irripetibile di solidariet essenziale. Quando minsediai, a 41 anni non avrei mai creduto che il mestiere di Sindaco fosse cos articolato e complesso; pensavo soprattutto al fare, ma nel percorso di una strada tortuosa, suggestiva e affascinante, ho scoperto anche perch era giusto fare: significava capire le esigenze di una comunit variegata. Allora i Comuni non erano ancora soffocati dalla morsa della crisi, cera una maggiore disponibilit di risorse e cerano pi trasferimenti di risorse da parte del Governo e della Regione per cui cercando di spendere in modo adeguato le risorse finanziarie, come Amministrazione Comunale, abbiamo dato una forte impulso al territorio e abbiamo continuato a farlo anche in questi ultimi anni, nonostante la crisi e malgrado le difficolt.
Ho incontrato in tanti anni cittadini scontenti e gente entusiasta, persone anziane che avevano bisogno di assistenza e persone pi giovani che andavano alla ricerca di nuove speranze. Ho ascoltato molto i pareri di chi avevo al mio fianco e ho deciso in autonomia, in coscienza, pensando soprattutto al bene della comunit. Una comunit variegata e composita, un paradigma di centinaia di vite, di uninfinit di desideri, sogni, promesse, dolori, speranze e illusioni. Ma anche di grandi delusioni e oggi, purtroppo, siamo di fronte a una forma di regressione della dinamica dei redditi dal lavoro, e cos la gente si trova a dover fare i conti con gli effetti della pi grave crisi dai tempi della Grande Depressione. Di questi effetti il primo, il pi devastante lincertezza delle prospettive. Le ombre che offuscano lorizzonte economico, si allungano nello spazio sociale e civile della collettivit; si allungano anche nei Comuni, questi organismi che pi di qualsiasi altro ente sono vicini ai cittadini. Come sindaco ho cercato di capire i problemi della comunit, delle famiglie, degli individui, il mio ruolo poi mi ha portato a trovare una ragionevole e accettabile spiegazione a un presente complesso, difficile da decifrare: perch questo territorio fatica a trovare analisi e proposte in una situazione di crisi, che a volte fa paura. Abbiamo vissuto piccoli grandi eventi: il riconoscimento alla nostra buona amministrazione, alle nostre buone pratiche, con lorgoglio di rappresentare il comune che risultato il migliore, che ha ricevuto lOscar di Bilancio per la Pubblica Amministrazione.
Il nostro un territorio complesso e difficile da interpretare, come Sindaco ho fatto il possibile per capirne le sfumature. In questo senso voglio ricordare lo sforzo compiuto nei servizi per i cittadini. Ora questo Comune pronto per fare un ulteriore balzo in avanti.
Per me stato un onore ed un privilegio averlo servito. E stato anche un onore ed un privilegio avere avuto al mio fianco una grande squadra fatta di amministratori, consiglieri, dirigenti, responsabili, dipendenti a cui va il mio pi sentito ringraziamento.
Addio e Buon 2014.
SantAngelo in Lizzola, li 31.12.2013
Guido Formica


Mentre quello di Colbordolo, Massimo Pensalfini, tramite Facebook, scrive:
Ultimo giorno dell'anno che coincide per me con l'ultimo giorno da Sindaco del Comune di Colbordolo. Un ruolo ed una responsabilit che ho cercato di svolgere al meglio, con impegno e onest. Un ringraziamento agli assessori, ai consiglieri ed ai dipendenti comunali che mi hanno accompagnato in questo percorso.Non ultimo voglio ringraziare tutti i cittadini che ho avuto lonore di rappresentare in questi anni.E stata una vera esperienza di vita. Domani inizia un nuovo anno e si apre una nuova fase carica di speranza e prospettive per il territorio di Vallefoglia e dei suoi abitanti. Buon 2014 a tutti voi!...

Fonte:
 

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