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01/02/2010 homepage  
Sant’Angelo in Lizzola: Approvato in Consiglio Comunale il Bilancio di previsione anno 2010
Eccoci al consueto appuntamento con l’Assessore Urbinati Urbano, che ci ha inviato il seguente resoconto sul Consiglio Comunale del 25 gennaio scorso.
Si tratta di una collaborazione senz’altro importante per il nostro sito, perché proviene da una voce interna alla vita dell’Amministrazione Comunale, che deve affrontate quotidianamente tutte le problematiche di una comunità come quella di Sant’Angelo in Lizzola.
Riportiamo, dunque, per intero quanto pervenutoci:

“Nell’ultimo consiglio comunale del Comune di Sant’Angelo in Lizzola, tenutosi lunedì 25 gennaio, si è discusso ed approvato il bilancio di previsione per l’anno 2010, nonché l’approvazione del programma triennale dei lavori pubblici e relativo elenco annuale 2010.

La discussione è stata preceduta da una esauriente presentazione da parte dell’assessore al bilancio, dottoressa Giombini, ed è stato illustrato dal revisore dei conti del comune, dottor Bertuccioli.
Il valore complessivo è di 13.716.000 € e la sua visione integrale è possibile sul sito del comune di Sant’Angelo in Lizzola.
L’assessore Giombini ha messo in evidenza la filosofia di questo bilancio, dal momento che, nonostante la congiuntura , si continua una politica di servizi rivolta alle fasce di popolazione più deboli per arrivare a mantenere una certa coesione sociale. Nel bilancio sono previsti meno trasferimenti dallo stato, meno oneri edilizi e più spese
sociali. Si punterà sulla razionalizzazione delle risorse, sulla lotta all’evasione e su di un contenuto aumento delle tariffe, fermo restando il medesimo peso fiscale. Potete comunque prendere visione della relazione dell’assessore Giombini all’interno di questo sito.

La discussione si è sviluppata sulla qualità della vita nel nostro comune e sulla opportunità di mettere in previsione tali opere e non altre.
Il dibattito è stato abbastanza acceso, ma sostanzialmente corretto ed ha visto gli interventi dei consiglieri Pedini, Tiboni, Tonucci, Urbinati, Murgia, Rossini e, naturalmente, il sindaco Formica.
Il bilancio è stato approvato con il voto favorevole di tutta la maggioranza ed il voto contrario dell’opposizione.

Un altro punto all’ordine del giorno era quello riguardante la variante al PRG ed adeguamento al PPAR riguardante “Zone di completamento b2 localizzate sul versante collinare tra Via XXI Gennaio e Via Belvedere”. Si tratta in realtà più di un atto di diritto che altro, avendo la parte in causa portato in giudizio, di fronte al Consiglio di Stato, la Provincia di Pesaro Urbino. La delibera consigliare non fa che prendere atto degli accadimenti ed è stata approvata.

Si è poi discusso il punto riguardante l’adesione del nostro comune al Consorzio Energia Veneto (CEV) per la fornitura di energia elettrica. Dentro questo consorzio eravamo già inseriti come Unione dei Comuni, ma, dal momento che uno dei comuni ( Montelabbate) ha deciso di ritirarsi, si è resa necessaria una delibera per associarsi di nuovo, questa volta,
come singolo comune. Il punto è stato approvato con la sola astensione del consigliere Tiboni.
Questo è più o meno tutto, non mi resta che salutarvi ed augurarvi un buon anno.

P.S. La seduta del consiglio comunale è stata brillantemente presieduta dal vicesindaco Angelo Ghiselli in qualità di consigliere anziano, essendo il presidente del consiglio Francesco Trapanese assente. Assenza più che giustificata dal momento che poco prima che il consiglio avesse inizio , la signora Emma lo ha reso padre di una splendida bambina che si chiamerà Victoria.
A Francesco e a tutta la sua famiglia i miei auguri più cari.
Urbano Urbinati”



Ci uniamo anche noi alla gioia della famiglia Trapanese, augurando, non solo al Presidente del Consiglio Comunale , ma anche a sua moglie e alla piccola Victoria tanta felicità.

Inseriamo integralmente la relazione al Bilancio di Previsione 2010 che l'Assessore competente, Germana Giombini, ha letto in Consiglio Comunale e che ci ha fatto pervenire.

RELAZIONE AL BILANCIO DI PREVISIONE 2010
A cura dell’Assessore al bilancio


La stesura del bilancio di previsione 2010 è avvenuta in un periodo di eccezionali difficoltà, dovute alla crisi economica. La crisi, infatti, ha iniziato a sortire i suoi effetti anche nel nostro territorio dai primi mesi del 2009 e, ad oggi, non sembra arrestarsi.

Il bilancio di previsione 2010 si caratterizza dunque come un bilancio difficile, ma sano. L’amministrazione comunale, infatti, si è adoperata perché anche in questo frangente difficile, anzi direi soprattutto in questo periodo di ristrettezza economica, i servizi per i portatori di interessi deboli continuassero ad essere garantiti.

Ciò nell’ottica di tutela dei soggetti deboli e di prevenzione nei confronti di possibili tensioni sociali che potrebbero tipicamente emergere in un periodo di crisi, in modo tale da mantenere l’obiettivo di coesione sociale che sia le passate sia la corrente amministrazione di centro sinistra hanno sempre ritenuto di primaria importanza e caratterizzante di una società moderna ed evoluta.

Da una panoramica delle entrate del bilancio di previsione 2010 emergono alcuni elementi chiave che possiamo sintetizzare come segue.

Per prima cosa, per quanto riguarda la manovra impositiva, si è deciso di confermare le aliquote vigenti, mentre si è ritenuto indispensabile agire sulle tariffe dei servizi a domanda individuale in base alla disponibilità economica dei cittadini, in un’ottica redistributiva. Ciò per far fronte all’aumento dei costi dei servizi e per mantenere la copertura dei servizi invariata, affinché si garantisca lo stesso standard qualitativo dei vari servizi.

Dall’analisi dei trasferimenti statali continua a confermarsi la tendenza alla riduzione dei trasferimenti: anche dall’ultima finanziaria, infatti, vengono confermati tagli per il 3% dei trasferimenti dell’anno precedente.

Vorrei sottolineare che, a fronte di un governo che fa del federalismo fiscale uno dei suoi punti di forza, nei fatti lo stesso governo ha via via ridotto l’autonomia fiscale dei singoli comuni.

Dall’abolizione dell’ICI sulla prima casa, infatti, lo stato non ha ancora saldato al comune il rimborso per il 2008, ed anche per il 2009 mancano alle casse comunali circa 100 Mila euro di quanto ci spetta.

Infine, la crisi economica ha portato ad una riduzione consistente degli oneri di urbanizzazione che sono diminuiti di oltre 450 mila euro nell’arco di 2 anni.

Sul fronte delle spese, abbiamo vissuto un anno di “emergenza sociale” senza precedenti, registrando un’esplosione della spesa sociale.

Per far fronte alla situazione di consistente ristrettezza economica in cui il comune si è trovato ad operare, l’amministrazione ha deciso di seguire una duplice linea strategica per rendere possibile il mantenimento di tutti i servizi alle fasce deboli. Anzi, vorrei sottolineare che da ottobre 2009 abbiamo attivato un servizio mobilità per i cittadini disabili, servizio che manterremo anche nell’anno in corso.

Da un lato, abbiamo seguito un piano di razionalizzazione delle strutture e approvato il piano triennale di razionalizzazione delle spese di funzionamento, anche in linea con quanto richiesto nella Legge Finanziaria 2008. A questo proposito, però, dobbiamo sottolineare che il nostro comune ha da tempo avviato processi di ottimizzazione delle risorse, avendo istituito tra l’altro, già dal 1999 un servizio di controllo interno di gestione.

Dall’altro lato, abbiamo predisposto un progetto di lotta all’evasione, per il recupero dell’ICI evasa.

L’ente, pur tra grandi sofferenze, è ad oggi riuscito a mantenersi comune “virtuoso”, avendo sempre rispettato il patto di stabilità. Il rispetto del patto ci ha permesso di programmare il fabbisogno del personale per il prossimo triennio per il miglioramento del funzionamento dei servizi ai cittadini.

Il patto di stabilità condiziona pesantemente le possibilità di investimento dei comuni. Tuttavia, il nostro ente, anche per l’anno 2010 ha approvato un significativo piano degli investimenti, in cui tra l’altro, l’amministrazione ha deciso di adottare misure finalizzate al risparmio energetico per il conseguimento del duplice obiettivo di sviluppo sostenibile da un lato e ritorni economici nel medio periodo dall’altro.

In conclusione, il bilancio di previsione che stiamo per approvare è un bilancio che salvaguarda la qualità dei servizi offerti ai cittadini, in particolare quelli che caratterizzano il welfare e si mantiene una capacità di investimenti compatibile con l’equilibrio finanziario del triennio.

Infine, vorrei ringraziare il Sindaco, per avermi guidata nell’assolvimento del mio incarico nell’impostazione del primo bilancio di previsione di mia competenza, incarico svolto egregiamente dal Sindaco stesso nella passata amministrazione.

Grazie all’amministrazione comunale per il sostegno e la fiducia che mai hanno fatto mancare.

Ringrazio il Responsabile del servizio economico finanziario del comune e il Revisore per la disponibilità e la professionalità dimostrata.

Un grazie generale a tutti i dipendenti comunali e ai loro responsabili per l’impegno con cui hanno assolto il loro compito.


Germana Giombini


Fonte:
 

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