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21/02/2010 homepage  
Pesaro: Convegno Regionale del Partito Socialista Italiano
Sabato 20 febbraio 2010, alle ore 16,30 nell’Aula del Consiglio Provinciale si è tenuto un Convegno Regionale organizzato dal Partito Socialista Italiano sul tema: “Nenni, Craxi ed il socialismo nelle Marche: il futuro della storia”.

Al Convegno hanno preso parte numerose personalità del partito ed è stato presentato il simbolo di “Alleanza Riformista” che è la vera novità delle prossime elezioni regionali nelle Marche. La lista, alla quale hanno aderito il Partito Socialista Italiano, il Movimento Repubblicano Europeo e l’Unione Popolare Cristiana, sosterrà l’elezione di Spacca a Presidente della Regione Marche.

La manifestazione, aperta da Ivo Costamagna (Coordinatore Regionale del PSI e Responsabile del Gruppo PSI Regione Marche),ha visto gli interventi di Gaetano Vergari (Capogruppo del PSI al Consiglio Provinciale), il Sen. Giuseppe Righetti l'On. Franco Trappoli Giovanni Roselli (Segretario Provinciale del PSI Pesaro-Urbino), Antonio D’Isidoro (Presidente del Gruppo PSI Regione Marche) e dell'On. Ugo Intini
Per il Movimento Repubblicano Europeo ha preso la parola l'On. Luciana Sbarbati mentre per l’Unione Popolare Cristiana ha parlato Giorgio Giombini .

Tutti gli interventi hanno messo in evidenza l’importanza di guardare alla propria storia per poter creare un futuro migliore e i socialisti, insieme ai repubblicani e ai cattolici dell’UPC, possono vantare antiche radici di riformismo nel nostro paese.
Sin dalle loro origini, questi partiti hanno sempre mantenuto alta la bandiera della libertà, della lotta a qualsiasi dittatura, nera o rossa che fosse,della giustizia sociale, della solidarietà oltre che quella della laicità dello Stato. Non per niente nella storia del Partito Socialista si possono annoverare personalità di alto profilo politico riformista come Andrea Costa, Filippo Turati, Giacomo Matteotti, Sandro Pertini, Pietro Nenni fino a Gino Giugni, Vassalli, Brodolini e Craxi. Grande apprezzamento è stato fatto dai presenti alla relazione di Giuseppe Righetti che, come sempre, puntigliosamente e con orgoglio ha ricordato i grandi protagonisti del socialismo italiano, da Costa a Turati, da Nenni a Pertini e Craxi che ripetutamente sono venuti nelle Marche a diffondere il credo riformista.

Proprio per il fatto che questi partiti hanno saputo mantenere la propria identità, non hanno fatto come tanti il “salto della quaglia” o, gattopardescamente, hanno cambiato tutto per non cambiare nulla, l’Alleanza Riformista ha l’ambizione di presentarsi agli elettori marchigiani con il proprio volto, con le proprie idee, con la propria storia.
All’interno dell’alleanza di centro sinistra, lealmente, appoggeranno la candidatura di Gian Mario Spacca a Presidente della Regione, ma in ogni occasione faranno valere la propria cultura riformista che tanto manca in questo paese.

In tutti questi anni, dal fallimento dell’ideologia comunista in poi, la sinistra italiana, e in modo particolare il PCI-PDS-DS-PD, non ha saputo o non ha voluto cogliere l’opportunità di creare un soggetto politico socialdemocratico come in tutti i paesi europei.
La nascita dell’Ulivo di Prodi aveva l’obiettivo di riunire tutte quelle forze cattoliche, socialiste, repubblicane, liberal socialiste e radicali con l’intento di creare un soggetto politico che avesse la forza di governare il paese, attuando quelle riforme che ancora mancano all’Italia.
Il progetto, che inizialmente aveva creato l’entusiasmo, a lungo andare è fallito e l’Ulivo è stato sostituito dal PD, un’alleanza tra ex-comunisti e ex-democristiani che, sin dall’inizio, aveva dato adito a dubbi e perplessità soprattutto ai socialisti.
Puntualmente quell’alleanza ha portato ad una crisi profondissima della sinistra italiana ed oggi, quasi quotidianamente, abbandonano il PD una volta Rutelli, un’altra volta Lusietti e un’altra volta ancora la Binetti.

Ecco allora l’importanza dell’affermazione, nelle prossime elezioni regionali, della lista ALLEANZA RIFORMISTA che crede fermamente nella LAICITA' nella MODERNITA’ e nella SOLIDARIETA’

Riportiamo il manifesto politico della lista

ALLEANZA RIFORMISTA
LAICITA' - SOLIDARIETA' - MODERNITA'
sono la sintesi del programma dell'Alleanza Riformista per le Marche, per un centro-sinistra democratico a garanzia dello sviluppo e della modernizzazione della nostra regione, nel pieno recupero delle radici dell'identità marchigiana.
Votare per l'Alleanza Riformista e per Spacca presidente significa
riscoprire il ruolo della Politica.
Chi voterà per noi sa per chi e per cosa vota:
• una cultura di governo laica e democratica,
• una regione europea, moderna, solidale, costruita sul lavoro
come priorità,
• una regione dinamica, in rete, autonoma nel fabbisogno
energetico, integrata nel sistema logistico europeo,
• il rigore nella spesa pubblica a garanzia di servizi pubblici
efficienti e di qualità (sanità e trasporti),
• il buon governo basato sulla programmazione, la trasparenza
delle scelte, la competenza,
• una politica economica fondata sul mercato inteso come
strumento e non come valore che interpreti i bisogni di crescita
e solidarietà per un nuovo welfare delle pari opportunità,
• la valorizzazione del patrimonio artistico e ambientale,
• una scuola pubblica di qualità che valorizzi il merito,
• l'autonomia della scienza e della ricerca,
• la difesa della libertà individuale all'interno di un sistema di
sicurezza collettiva.
On. Riccardo Nencini (Segretario Nazionale PSI)
Sen. Luciana Sbarbati (Segretaria Nazionale MRE)
On. Antonio Satta (Segretario Nazionale UPC)


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Fonte: ``
 

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